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    August 23

    La Meta dell'orgasmocosmico

    ....E finalmente mi ritrovo qui: in una distesa di terra e acqua dove non conosco nessuno se non la mia compagna di viaggio -si chiama Jenny per la cronaca- e tutti sembrano felici e cordiali e senza pensieri.. Che bello scrivere senza pensieri, senza i problemi quotidiani, così lontani e pesanti cosi` monotoni e meccanici che ti fanno sembrare un cazzo d'ingranaggio in una mastodontica macchina, un fottuto meccanismo che non ammette errori e che non ammette ritardi e che non ammette una fottuta e beata minchia di niente: senza dover alzarsi per forza con la sveglia alla mattina... senza orari... vivendola come viene...Camminare senza meta, gustandosi ogni pietra di questa antica muraglia che costeggia il mare e che lo domina da secoli con le sue pietre ocra bucate dall'acqua ma ancora degne di resistere all'irruenza dell'oceano e ancora in piedi per dar sicurezza e pace come il migliore dei padri accudisce il suo piccolo. camminare e ancora camminare respirando la salsedine annusando ogni sua particella col naso per poi accompagnarla gratificato nei polmoni in un'esplosione di benessere interiore e in una sensazione di rinascita. decido cosi´ di rollare l'utimo cannone d'erba con lei e godermi ancora un po' di amore da viaggiatori e ripensare a questo lungo viaggio e al tempo trascorso assieme avvinghiati l'un l'altro e ai baci eterni e alle effusioni amorose che sembrava ci conoscevamo da secoli per poi salutarla promettendoci di reincontrarci la sera seguente per una calda e affiatata notte assieme.quasi a malincuore la saluto per dirigermi in solitudine verso la scogliera e men che non si dica ho abbandonato le scarpe pesanti della citta´ piene di smog e sbattimento su di uno scoglio, posando i quattro stracci che hanno viaggiato con me e le pesanti zavorre che avevo sulle spalle e abbandonando il mio fardello mentale pieno di sogni e speranze per tuffarmici dentro e assaporare l'ORGASMOCOSMICO della pace con tutto me stesso lasciandomi galleggiare a pancia all'aria e trasportare da quel moto ondoso che sembra cullarmi e accarezzarmi e farmi suonare nel profondo trasformandomi in uno strumento musicale manovrato da esperte dita di un musicista incallito che non riesce a tirare a fine mese con la sua musica ma continua imperterrito in cio´che e`la sua passione, in cio´che e`la sua vita..in cio´che per lui e`l'ORGASMOCOSMICO...
    July 19

    Cavalcando il Beat

    ...Mi sveglio dopo qualche ora di sonno, quel sonno che ti lascia intorbidito come il giorno dopo la grande sbornia e che ti rieccheggia ancora nei neuroni rintontendoti come il miglior gancio di Tyson lenendo ogni tua forma di ritmo e adrenalina e passione che c'è in te. ma ecco che, alzando gli occhi in uno sguardo repentino verso il finestrino, vedo un'indicazione stradale -Eastbourne 1 miles- nascondere un'immensa distesa d'acqua e nel vederla immagino storie di antiche guerre di amori di tesori nascosti di leggende lontane che neanche il mio sguardo sà raggiungere, che neanche la mia mente sà calcolare, vedo per la prima volta l'OCEANO.. così ricco di sensazioni che mi sembra di conoscerlo da una vita riuscendo a sentirmici legato, addirittura fratello, riesco a scorgere le sue profondità e tutta la vita in esso racchiusa e la potenza delle sue onde ed il loro fragore e la tranquillità e la distruzione che solo lui sà dare. noto l'avvicinarsi di un ammasso di edifici bianchi stagliarsi sulla costa come marmorei giganti che vegliano su quella tavola d'acqua misteriosa..ecco Eastbourne...Faccio un sorso di vino e un altro ancora  abbraccio la mia bella -la mia compagna di viaggio- che ancora dorme in una stretta decisa per ringraziare Dio di lei e di quel momento così perfetto che mi aveva riservato il destino e di quel carro motorizzato che ci conduceva verso i suoni e la magnificenza di Eastbourne e del suo vasto vicino blu, pronto a qualsiasi cosa mi riservi il fato vivendola fino in fondo..CAVALCANDO IL BEAT..
    March 10

    Ma quanto vola il tempo?!?!?

    Proprio qualche minuto fà, scopro con certezza che un'amica d'infanzia, della quale non avrei mai sospettato (non fraintendete è...è per la voglia di vivere e per la troppa volubilità che non avrei mai sospettato, mica per altro..), è per la cronaca in dolce attesa: ma sono io che ci metto troppo a diventar grande o quelli che mi stanno attorno a svegliarsi prima?!?!? sicuramente la prima.. e sono contento di averla sentita per telefono in un momento così glorioso per lei... e sn ancora incredulo di aver sentito ciò che le mie orecchie hanno carpito...e sn disarmato da questa nuova creatura che spunterà da lei..ma come cazzo passa il tempo?!?!? per favore fermiamolo!!mi sembra un giorno fà che eravamo sulle panchine in piazza, al gelo nel pieno di dicembre, a raccontarci le nostre piccole esperienze.. mi sembra un'attimo fà che eravamo lì, alla solita panca scassata, a redimere i nostri peccati da piccoli giovincelli "in erba" e a fantasticare sul fututo che ormai è presente, mi sembra pochi mesi fà di averla conosciuta ed imbroccata in perfetta sintonia con le nostre anime ribelli, con la vita di strada che nessuno può toglierci, con i giorni che sembravano normali invece resteranno unici...grazie per tutto Fra.. E grazie per esserci ancora..
    February 13

    B.G. continue...

    ...Una strada zigzagare e perdersi verso l'orizzonte, dove la vista non può arrivare, dove risiede ogni sentimento più intimo, dove riuscire a trovare ogni singola risposta primordiale. Decido così di assumere come peso aggiuntivo sulle mie spalle - che ancora bestemmiano- una dozzina di bottiglie di vino, amarone per la precisione, e farne fardello di questo lungo viaggio verso il sapere...o il sapore..mah.. Decido con indecisione di stappare la prima bottiglia e subito dopo aver degustato ogni impercettibile retrogusto, gli elementi saggiamente lavorati da mani esperte contenuti nel contenitore di vetro, mi fanno già arrivare con una linea diretta di fumi d'alcool e polvere di stelle, alla meta tanto ambita da ogni singolo uomo, LA SAPIENZA. Prima di salire sull'autobus diretto per Eastbuorne intavolo un discorso con una donna -con un culo che parla da solo- diretta anch'essa alla meta dell'omniscenza, curiosa fino al midollo di scoprire cosa c'è oltre l'orizzonte e ansiosa come una scolaretta alla prima gita scolastica.Seduti uno di fianco all'altra la invito a bere un po' di nettare degli dei con me e neanche tempo a dirlo me la ritrovo tra le mie braccia ubriaca, che la sorreggo come un soffio di vento sorreggerebbe la corolla di una margherita che vuol appassire, come il miglior pilone portante di una catapecchia riesce ancora a reggerla in piedi dopo lustri di usura...Mi metto appoggiato al vetro per darle spazio per distendersi ed usarmi come parte comoda dei sedili visto che sono praticamente di legno. ho voglia di una sigaretta ora cazzo, ho voglia di lei, ho voglia di farmi cullare in questo viaggio verso l'orizzonte dalle vibrazioni dell'autobus con un incanto tra le mani..
    February 12

    The first quarter

    E siamo giunti al quarto di secolo, conculsioni?!? beh, tornare a 16 anni e avere l'esperienza di adesso sarebbe una buona idea?!? sì, senza dubbio: specialmente se si parla in ambito di esperienze con l'altro sesso..ghhghghhg..per il resto non ci si può lamentare.... ho avuto la fortuna e il caso per affrontare un bel po' di tempo fuori casa, ho avuto modo di conscere personaggi che hanno segnato il corso di questo "mio quarto", ho avuto l'occasione di passar metà del quarto di secolo rinchiuso per ore dentro una scatola in coda con buoni compagni di viaggio, ho avuto la sorte che mi ha fatto conoscere una realtà familiare diversa, ho avuto il destino che mi ha fatto conoscere gente come me...ma quel che amo di più del mio passato e del presente è che ho e che  ho avuto l'onore di avere sempre una colonna sonora per ogni signola e millesimale parte del mio sviluppo: cosa chiedere di più?!?
    February 09

    Beat generation

    E' il terzo giorno che vago per questa città fredda e distaccata come l'interno di un rimorchio frigorifero e non ho ancora ben chiara la meta..MIA FANTASTICA LIBERTA'.. la fibbia per tenere a tracolla la mia valigia si è spezzata per il troppo camminare e per il troppo peso e ora sono costretto a trascinarla come saprebbero trascinare un corpo fatto a pezzi dentro una valigia tipo la mia solo i migliori interpreti dei film americani di Mafia anni '80. Le mie spalle che sembrano urlarmi -che cazzo fai stronzo, abbandona questa merda di zavorra- sorreggono uno zaino malandato pieno di inutili cianfrusaglie e le mie ultime scorte di beveraggio quali una bottiglia di gin per affrontare la gelida e illuminata notte ed un cartone da sei di birra che sarebbe venuto utile nel caso dovessi rimanere a secco. Continuo con il mio passo impacciato ed ecco che il mio sguardo curioso vede l'intreccio di asfalto e cemento e palazzi della vecchia europa svanire in un immensa distesa di prati verdi e aiuole tracciate con parsimonia da una decina di giardinieri rigorosi e puntigliosi che sicuramente preferirebbero stare a guadagnare quattro soldi del cazzo e tener pulito quel piccolo pezzo di paradiso piuttosto che andare a casa dalle rispettive mogli a farsi una bella chiavata-scusate signori giardinieri, dove abitate che ci penso io alle vostre mogliettine??- Trovo una panchina così lucida che riflette i raggi di quel sole che ci domina con il suo calore e la sua immensità e decido di sedermi per rollare un cannone d'erba e godermi questo pezzo di eden per un po' e ascoltare il suono del vento trasformarsi in fruscio tra le fronde degli alberi e annusare ogni singolo respiro nel profondo per carpire il profumo di ogni fiore presente e cavalcare le mie sensazioni. credo che stanotte dormirò qui...MIA FANTASTICA LIBERTA'..
    January 15

    04/07/2004 ..Dear You P..

    Ho confusione nella testa..
    confusione che allevia le pene...
    Ora sò ke finchè ci sarai
    vivremo tutti e due nella confusione..
    Ho sempre pagato per quel gran casino in testa
    ora pago i momenti nella tempesta
    del voler essere stato il più testone
    e delle lacune lasciate da chi c'è ancora ma non è più la stessa cosa...
     
    Vorrei darti ancora qualche soddisfazione
    o dispiaceri che ormai ci 6 abituato..
    Vorrei vederti accendere il fuoco
    anche se in me quello che hai acceso non s'è mai fermato..
    Vorrei rivederti nelle tue quotidianità
    che mi han fatto diventare un piccolo uomo..
    Vorrei, come tanti, restarti vicino tornando indietro...
     
    Mi guardo nello specchio e vedo te bambino
    ma ora sono un uomo marcato stretto dal destino...
    Mi rivedo, nel tuo modo di camminare
    ma ora gareggio con il tempo tiranno,
    sovrano del fato, arbitro dell'ultimo fiato,
    giocando tutto per qualche minuto in più..
     
    Ti lascio questi ricordi, queste emozioni,
    prima che io abbia la tua confusione
    per non capire o non saper spiegare...
    Ti lascio, anche se non lo farò mai..
     
    Vorrei rinascere pietra per non sentire,
    vorrei rivivere tutto il mio passato e forse l'avvenire,
    voglio rinunciare a tutto quel poco che ho...
    ma ti prego..
    stai con me ancora un po'
     
     
     
     
    November 12

    Vita

    Vita che ogni singolo momento lasciato è perso,
    vita che te la devi godere perchè è una sola,
    vita fatta d'ostacoli che sennò non è bella
    che poi magari la preferisci senza, ma poi ti sembra troppo scontata,
    vita che tu hai tutto quando altri non hanno niente
    ma alla fine tu che hai tutto ti ritrovi con niente,
    vita che è una ruota che gira
    ma non gira mai dalla tua parte,
    vita che quando ti gira non vorresti mai finisse,
    vita che ami il Rock
    anche quando dicono che è morto,
    vita che ogni fiaba ha la sua morale
    e cappuccetto rosso è la prima storia splatter,
    vita che ogni lasciata è persa
    e ogni trovata è un 2 di picche,
    vita che la tasti con la mano...
    infatti la rolli giorno per giorno...
    vita che vorresti che fosse sicura
    quando ti ritrovi solo nelle vie di Brixton,
    vita che vorresti essere nero
    per non essere insicuro nelle vie di Brixton,
    vita che o sei sempre solo o ne hai troppe,
    vita che ami, che vorresti amare e che vorresti essere amato,
    vita che dalle piccole cose vivi bene,
    vita che ti sei rotto le palle della solita routine,
    ma dopo un po' che te ne vai vorresti riaverla,
    vita che perdi un sacco di persone anche se gli vuoi bene,
    vita che ti ricordi i momenti più belli vividi,
     come se fossero passati da minuti,
    vita passata nei Grand Hotel, sulle panchine, in una casa con 2000 persone,
    vita che vivi cercando ancora un perchè,
    ma visto che di perchè ce ne sono molti ti và bene rimanere nell'ignoranza,
    vita che non rimpiangi niente di quello che hai fatto
    e che rimpiangi i tuoi sbagli peggiori,
    vita di contraddizioni, di contrattempi,
    vita che se non fosse così strana saremmo tutti uguali...
     
     
    November 09

    A.A.A. cercasi

    A.A.A. Cercasi:
    Brava ragazza, possibilmente non impegnata, per rapporto con ragazzo maturo (se passa un po' di tempo appasisco), serio, di compagnia (dentro e fuori dal letto), amante degli animali (se poi sono animale benvenga), munito diploma di scuola media inferiore, congedo militare, automunito, grande amatore, amante dei viaggi (non sotto effetto stupefacenti), vaccinomunito, musicodipendente, test AIDS munito con esito negativo, conto in banca pieno di zeri (solo quelli però), dicono carino (infatti le vecchie ci provano con me), amante di musica Rock e derivati,munito di casa senza piscina, logorroico,  macchina nuova ancora da pagare; interessato a qualsiasi tipo di donne di età inferiore ai 30 fuorchè malate di tecno\commerciale e quelle porcate lì...No perditempo No triturapalle
    November 01

    INDELEBILE

    Hai mai provato a sentire il rumore delle lacrime che scendon sul tuo viso,
     versate per qualcuno che non fà sentir più il suo riso?
    Hai mai provato gocce che ti scendono dagli occhi che sulla pelle son taglienti come rasoi,
    che lasciano il segno come un aratro nei campi?
    ricordi?!?
    Quelli dove facevamo i cow-boy, dove coi capelli al vento saltavamo con la moto senza preoccuparci della nostra vita che si univa...
    Ed ora che son qui a scriverti su un foglio inzuppato mi dico: sono solo, con in mano il mio passato..
     
    RIT.:Ricordi lontani, ricordi vicini, ricordi strapassati ke ci vedono bambini; con le biciclette o con il motorino o  nei momenti pazzi in cui facevamo casino...
     
    Intorno il mondo cresce, con noi bambini eterni,
    la voglia di fermare il tempo, di tornare indietro di 8 o 9 inverni:
    si scherzava, si fumava e ci si capiva bene,
    per sentirci più grandi si organizzava delle cene...
    Tutti i giorni sempre in fondo a casa mia
    a sognare il futuro seduti su una ferrovia;
    la mia vita si scandiva con il "Sò" sempre a fianco,
    ora siam solo 2 colori: io son nero, tu sei bianco...
     
    RIT.
     
    Cerco di rifugiarmi nelle parole dei miei rimpianti..
    ora c'è solo la mia musica che mi fà andare avanti..
    Ci pensi?? Mi dicevi: "ci becchiamo tra vent'anni,
    rideremo con i figli ripensando ai nostri danni!!"
    Ma perchè il presente ora è più che mai odioso??
    e perchè mi guardo indietro e vedo tutto luminoso??
    mi rigiro, guardo dritto con gli occhi rivolti al sole
    ricordando la tua frase: "Testa alta nel dolore!!"
     
    RIT.
     
    Hai graffiato bei ricordi nella lavagna della mia mente,
    hai graffiato così forte che non viene via più niente.
    Voglio fare un saluto da parte dell'umanità,
    voglio salutare il dio della semplicità..
     
    All'amico ke fù
    All'amico ke sempre è stato
    All'amico ke sempre sarà
     
    Ciao Sò...  (Danger danger danger..Tino...Il gatto..Spiga)
    October 19

    19 ottobre

    Auguri Pavaaaaaa!!!!!
    October 15

    Matrimonio del Roby

    Anche questa volta sono riuscito ad uscire "indenne" da un matrimonio: soprattutto se i parenti non li vedi da tanto e hai molto su cui discutere e una scusa buona per bere..Certo che fà strano rivedere gli zii che invecchiano, i cugini che crescono\si sposano e ritrovarsi un lunedì come tanti tutti insieme ( dopo anni che non succedeva) a parlar del + o del - come se niente fosse, come se gli anni precedenti fossero solo spunto di dialogo e non di vivere una famiglia costantemente tutti assieme. E' particolare come situazione però è una bella sensazione riuscire a riparlare con chi credevi magari di aver perso di vista ( e io sono un bell'esempio visto che mi scoccia andare a rompere le balle a chi forse a di meglio da fare) o con chi hai avuto poco a che fare e sapere che comunque Loro ci sono e si ricordano di te...Thanks to everybody..
    Nonostante le ammirazioni familiari è stata una bella festa, dove si è mangiato bene e bevuto alquanto (per non parlare delle solite minchiate che potevano uscire dalla mia bocca, quella del frà e quella di Tino)
    W GLI URBAN
    October 11

    Gioventù bruciata by Pair

     

    Citazione

    Gioventù bruciata

    .....se ne è passato di tempo!!
    Noi che
    ci
    divertivamo anche facendo "Strega comanda color.".
    Noi che le femmine

    ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a
    "Campana".
    Noi che

    facevamo "Palla Avvelenata".
    Noi che giocavamo regolare a "Ruba

    Bandiera".
    Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera

    testamento".
    Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della

    Vittoria e Viale Dei Giardini".
    Noi che i pattini avevano 4 ruote e si

    allungavano quando il piede
    cresceva.
    Noi che mettevamo le carte da

    gioco con le mollette sui raggi della
    bicicletta.
    Noi che chi

    lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era
    il più figo.

    Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi
    Cambiare

    le marce".
    Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle
    camere

    d'aria
    mettendole in una bacinella.
    Noi che ci sentivamo ingegneri

    quando riparavamo quei buchi col
    tip-top.
    Noi che il Ciao si

    accendeva pedalando.
    Noi che suonavamo al campanello per chiedere
    se

    c'era l'amico in casa.
    Noi che facevamo a gara a chi masticava
    più

    big babol contemporaneamente.
    Noi che avevamo adottato gatti e
    cani

    randagi che non ci hanno
    mai attaccato nessuna malattia
    mortale
    anche
    se dopo averli accarezzati ci mettevamo le
    dita in bocca.
    Noi
    che
    quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
    Noi che i
    termometri
    li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per
    tutta
    casa.
    Noi
    che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi
    la
    bella, e poi la
    bella della bella..
    Noi che se passavamo la palla al
    portiere coi
    piedi e lui la prendeva con
    Le mani non era fallo.
    Noi
    che giocavamo
    a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i
    personaggi a
    memoria.
    Noi che giocavamo a Forza 4.
    Noi che
    giocavamo a fiori
    frutta e città
    (e la città con la D era
    Sempre Domodossola).
    Noi che
    ci mancavano
    sempre quattro figurine
    per finire l'album Panini.
    Noi
    che avevamo il
    "nascondiglio segreto" con il
    "passaggio segreto".

    Noi che giocavamo
    per ore a "Merda" con le
    carte.
    Noi che le
    cassette se le mangiava il
    mangianastri, e ci
    toccava riavvolgere il
    nastro con la penna.
    Noi
    che in TV
    guardavamo solo i cartoni
    animati.
    Noi che avevamo i
    cartoni animati belli.!!
    Noi che
    litigavamo su chi fosse più forte tra
    Goldrake e
    Mazinga (Goldrake,
    ovvio..)
    Noi che guardavamo "La Casa
    Nella
    Prateria" anche se
    metteva tristezza.
    Noi che abbiamo
    raccontato
    1.500 volte la
    barzelletta del fantasma
    formaggino.
    Noi
    che alla messa ridevamo di
    continuo.
    Noi che si andava a messa se no
    erano
    legnate.
    Noi che
    si bigiava a messa.
    Noi che ci emozionavamo
    per un
    bacio su una
    guancia.
    Noi che non avevamo il cellulare per
    andare a
    parlare in
    privato sul terrazzo.
    Noi che i messaggini li
    scrivevamo su dei pezzetti
    di carta da passare al
    compagno.
    Noi che
    si andava in cabina a
    telefonare.
    Noi che c'era la Polaroid e
    aspettavi che si
    vedesse la
    foto.
    Noi che non era Natale se alla tv
    non vedevamo la
    pubblicità
    della Coca Cola con l'albero.
    Noi che le
    palline di natale erano di
    vetro e si rompevano.
    Noi che al nostro
    compleanno invitavamo tutti, ma
    proprio tutti, i
    Nostri compagni di
    classe.
    Noi che facevamo il gioco
    della bottiglia tutti seduti per
    terra.
    Noi che alle feste stavamo
    sempre col manico di scopa in mano.
    Noi che se guardavamo tutto il film
    delle 20:30 eravamo andati a
    dormire tardissimo.
    Noi che guardavamo film
    dell'orrore anche se avevi
    paura.
    Noi che giocavamo a calcio con le
    pigne.
    Noi che le pigne ce
    le tiravamo pure.
    Noi che suonavamo ai
    campanelli e poi scappavamo.
    Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna
    e eravamo sempre
    sorridenti.
    Noi che il bagno si poteva fare solo dopo
    le 4.
    Noi che a
    scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
    Noi che
    quando a scuola
    c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa
    In tuta.

    Noi che a scuola
    ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
    Noi che
    se a scuola la
    maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne
    dava 2.

    Noi che se a
    scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa

    Era il
    terrore.
    Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica
    su
    Google.
    Noi che internet non esisteva.
    Noi che però sappiamo a

    memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali
    Collovati Scirea Conti Tardelli

    Rossi Antognoni Graziani
    (allenatore Bearzot)".
    Noi che "Disastro

    di
    Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il
    Latte alla
    mattina.
    Noi
    che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con
    la
    carta
    del pane che si impregnava d'olio.
    Noi che non sapevamo
    cos'era la
    morale, solo che era sempre
    quella..fa merenda con Girella.

    Noi che
    si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
    Noi che se
    andavi in
    strada non era così pericoloso.
    Noi che però sapevamo che
    erano le 4
    perchè stava per iniziare BIM
    BUM BAM.
    Noi che sapevamo
    che ormai era
    pronta la cena perchè c'era Happy
    Days.
    Noi che il
    primo novembre era
    "Tutti i santi", mica Halloween.
     
    Grande Pair!!!

    October 09

    Il ritorno...

    Che pacco tornareeeeee...
     
    Quasi quasi mi spiace ogni volta partire per poi dover aver il magone per essere tornato,
    anche se, perderebbe di gusto restare: entrare nella routine, abituarsi alla gente ( e agli ettolitri di birra che bevono quegli assatanati soprattuttoAngelo) o rendersi conto di essere nato, quindi legato, alla parte del globo in cui vorresti\non vorresti vivere..Certo che se le milanesi fossero tutte come le tedesche e vivessimo ogni giorno nell'Oktoberfest Milano sarebbe sicuramente una città migliore Party (skerzo è W le ITALIANE)
    Beh, pace: dopo 3 lunghissimi giorni a Monaco di pura follia, alcool a fiumi e tedesche\i mooolto espansivi giriamo la pagina con una bella avventura lavorativa all'Alibi..(anche se sinceramente preferivo stare a Monaco..Si era già capito?!?).